DEPURAZIONE
Vasche IMHOFF
Le vasche settiche tipo Imhoff sono delle unità di trattamento primario di tipo anaerobico, costituite da una vasca inferiore detta digestore ed una superiore detta sedimentatore. L’affluente entra nel comparto di sedimentazione che ha lo scopo di trattenere i corpi solidi e il materiale flottante; da qui si immette nel comparto inferiore di digestione, attraverso l’apertura presente sul fondo del sedimentatore. Digestore e sedimentatore sono dimensionati in maniera tale che nel primo si abbia una stabilizzazione biologica delle sostanze organiche sedimentate (fermentazione e digestione anaerobica) e che nel secondo si crei quella necessaria zona di calma che permetta una idonea sedimentazione dei solidi presenti nei reflui. Periodicamente le sostanze mineralizzate, i fanghi e le sostanze flottanti, devono essere prelevate.
Vasca imhoff standard
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Tipo
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Sedimentatore |
Digestore |
Totale |
| Eco imo 6 |
250 l |
660 l |
910 l |
| Eco imo 10 |
400 l |
1100 l |
1500 l |
| Eco imo 15 |
600 l |
1650 l |
2250 l |
| Eco imo 20 |
800 l |
2200 l |
3000 l |
| Eco imo 25 |
1000 l |
2750 l |
3750 l |
| Eco imo 30 |
1200 l |
3300 l |
4500 l |
Vasca imhoff fogna
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Tipo
|
Sedimentatore |
Digestore |
Totale |
| Eco imo 6F |
250 l |
660 l |
910 l |
| Eco imo 10F |
400 l |
1100 l |
1500 l |
| Eco imo 15F |
600 l |
1650 l |
2250 l |
| Eco imo 20F |
800 l |
2200 l |
3000 l |
| Eco imo 25F |
1000 l |
2750 l |
3750 l |
| Eco imo 30F |
1200 l |
3300 l |
4500 l |
Vasca imhoff slim
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Tipo
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Sedimentatore |
Digestore |
Totale |
| Slim 5 |
250 l |
570 l |
820 l |
Vasche settiche
Le vasche settiche sono unità di trattamento primario di tipo anaerobico in cui avviene la rimozione di una porzione di materiale organico e di solidi sospesi. Si definiscono vasche settiche in quanto in esse si genera una fermentazione anaerobica che è appunto di tipo “settico”. Le vasche settiche sono idonee solo come accessorie ad un impianto di trattamento secondario, ma possono essere usate singolarmente solo in caso di autorizzazioni specifiche. La Delibera Ministeriale del 4 Febbraio 1977 vieta, infatti, l’installazione delle singole vasche settiche per le nuove installazioni. Le vasche settiche bicamerali e tricamerali effettuano un trattamento primario più spinto, in quanto essendo composte da più comparti consentono una progressiva chiarificazione del refluo Degrassatore
Degrassatori per nuclei residenziali, alberghi con ristorante, attività similari (litri 50 A.E.).
Degrassatori per ristoranti, trattorie, aziende di preparazione pasti, villaggi turistici, caserme, attività similari (litri 30 A.E.)
Degrassatori per mense aziendali ospedali serviti con piatti preparati, case di cura servite con pasti preparati, attività similari (10 litri A.E.).
Fanghi attivi
Gli impianti a fanghi attivi sono sistemi di depurazione di tipo biologico a biomassa sospesa ad areazione prolungata. Si definiscono impianti “biologici” in quanto la degradazione della sostanza organica e di parte dei solidi sospesi presenti nei liquami avviene mediante l’azione di batteri che cibandosi delle sostanze inquinanti depurano il refluo. L'areazione artificiale del refluo garantisce la proliferazione di tali batteri che associandosi in colonie formano i “fiocchi di fango” tipici della biomassa sospesa. Gli impianti a fanghi attivi sono composti da due comparti: quello di ossidazione e quello di sedimentazione. Nel primo avviene la fase ossidativa del refluo: il liquame, infatti, è sottoposto ad un intenso trattamento di areazione artificiale ed in un ambiente così ricco di ossigeno si innescano processi fisici, chimici e soprattutto biologici che degradano il carico inquinante. Le alte concentrazioni microbiche presenti nel vano di ossidazione, responsabili della depurazione del refluo, sono garantite dal continuo ricircolo dei fanghi attivi raccolti nel successivo vano di sedimentazione. In esso in virtù di uno stato di quiete, avviene la separazione e precipitazione dei fanghi che vengono poi ricircolati nel vano di ossidazione. Il refluo chiarificato e depurato viene inviato alla successiva fase del trattamento eventualmente prevista dal progettista. Solo i fanghi prodotti in eccesso rispetto alle necessità del processo depurativo (fanghi di supero) devono essere periodicamente allontanati dall’impianto. Unità di depurazione
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Tipo
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Sedimentatore |
Ossidatore |
Totale |
| FA 5 |
170 l |
850 l |
1020 l |
| FA 10 |
340 l |
1700 l |
2040 l |
| FA 15 |
510 l |
2600 l |
3110 l |
| FA 20 |
700 l |
3400 l |
4100 l |
| FA 25 |
900 l |
4300 l |
5200 l |
Equalizzatori
L’equalizzatore ha la funzione di equalizzare il carico idraulico e rendere più omogeneo possibile il carico inquinante del refluo adducente l’impianto. Punte improvvise di carico comporterebbero, infatti, gravi conseguenze sull’efficienza depurativa in quanto i microrganismi difficilmente si adattano a brusche variazioni ambientali. Il vano di equalizzazione è consigliabile in tutte le applicazioni ma diventa indispensabile nei casi in cui la variabilità della portata, e di conseguenza del carico inquinante, è particolarmente elevata. (vedi attività commerciali, uffici, bar, ristoranti ecc.). Gli equalizzatori TELCOM sono dimensionati considerando un tempo di produzione pari a: 8 ore per le attività commerciali 16 ore per le attività residenziali o similari.
Equalizzatore
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Tipo
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Volume allo sfioro |
| EQ 2500 |
2520 l |
| EQ 3000 |
3500 l |
| EQ 4000 |
4200 l |
Serbatoi per acqua
Cisterne per acqua alimentare, in polietilene lineare, assolutamente non trasparenti (sono colorati in massa per estrusione), in modo da impedire al 100% la formazione di alghe, mantenendo così la perfetta potabilità e gradevolezza all’acqua. Serbatoi verticali
Da 100 a 16000 litri, dimensioni 48x67 cm per il 100 litri, 238x382 cm per 16000 litri.
Shuttle
Da 1000 a 3000 litri, dimensioni 147x154 cm per il 1000 litri, 308x198 cm per il 3000 litri.
Serbatoi quadri
Da 100 a 1400 litri, dimensioni 58x52x52 cm per il 100 litri, 146x167x77 cm per il 750 litri.
Serbatoi da interro "Bunker"
L’eccezionale spessore delle pareti e la distribuzione molecolare molto compatta delle resine utilizzate, ne consente l’utilizzo anche in condizioni critiche d’impiego. La materia prima (polietilene lineare) colorata in massa per estrusione ed arricchita con speciali additivi conferisce ai contenitori un’elevata resistenza al degrado termico (–60° +80° C) e di conseguenza una barriera all’invecchiamento. Usati come riserve di acqua potabile per uso alimentare, per la raccolta di acqua piovana, raccolta acque reflue, deposito di gasolio e oli lubrificanti.
Bunker
Da 500 a 10000 litri, dimensioni 94x87x98 per il 500 litri, 230x225x310 cm per il 10000 litri.
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